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Friday, December 3, 2021

ROPE - In the Moment / The Music of Charlie Haden (December 3, 2021 Hora Records)

Veteran Italian trio ROPE releases their newest record ‘In the Moment - The Music of Charlie Ha-den’ for HORA Records, an impassioned celebration of an iconic musician whose musical contributions spanned decades of creative jazz from the fifties to the present day.

A tribute to Charlie Haden's music must take into account the constantly evolving language of modern jazz: from Ornette Coleman's desperate lyricism to the militant protest music of the Liberation Music Orchestra, to some ot the most forward-looking piano trios in jazz history, Haden was a pivotal figure in numerous seminal bands which have shaped the music we know as jazz. ROPE sails these seas with love and respect, the musicians plainly at their ease as they explore each chapter of this timeless American music.

The moving voice of Petra Haden joins the trio in a memorable version of traditional song Shenandoah, a favorite of her father who recorded it in the final years of his incredible career.
1. Lift Ev'ry Voice and Sing / Ramblin'
2. Bess You is My Woman Now
3. Sandino / Silence
4. Fiasco / In the Moment
5. Shenandoah (feat. Petra Haden)
6. La Pasionaria / Song for Che
7. Song for the Whales
8. Spiritual
9. In the Year of the Dragon *
10. See You at Per Tutti's / Vanguard Blues / Blues in Motion *
11. Once Around the Park *

* Does not appear on LP configuration

FABRIZIO PUGLISI piano
STEFANO SENNI bass
ZENO DE ROSSI drums, geometrikaos on Song for the Whales

featuring
PETRA HADEN vocals on Shenandoah

All compositions by Charlie Haden (Liberation Music Co., BMI) except Lift Ev’ry Voice and Sing by James Weldon Johnson and John Rosamond Johnson (Public Domain), Ramblin’ by Ornette Coleman (Phrase Text Music ASCAP), Bess You Is My Woman Now by George Gershwin and Ira Gershwin (Gershwin Publ. Corp.), Fiasco, In The Year of The Dragon, Once Around The Park by Paul Motian (Yazgol Music), Shenandoah (Traditional, Public Domain)

Produced by Rope and Hora Records
Recorded (January 17-18, 2021), mixed (May 13, 2021) and mastered (June 2021) at Duna Studio by Andrea Scardovi except vocals on Shenandoah, recorded by Petra Haden at her home in Los Angeles (January 2021)
Artwork by Francesco Chiacchio
Design by Zeno Brunetto
Photo by Barbara Rigon

Wednesday, October 17, 2018

Roberto Ottaviano - Eternal Love (DODICILUNE / IRD October 2018)

Prosegue la collaborazione tra l'etichetta discografica salentina Dodicilune, guidata da Gabriele Rampino e Maurizio Bizzochetti, e il sassofonista barese Roberto Ottaviano. Lunedì 15 ottobre, distribuito in Italia e all’estero da Ird e nei migliori store online da Believe Digital, con il sostegno di Puglia Sounds Record 2018, esce "Eternal Love". Il disco - che si apre con la tradizione africana di Uhuru - propone due brani originali di Ottaviano ("Questionable 2" ed "Eternal Love") e le reinterpretazioni di sei pezzi di Abdullah Ibrahim ("African Marketplace"), Charlie Haden ("Chariman Mao"), Dewey Redman ("Mushi Mushi"), Elton Dea ("Oasis"), John Coltrane ("Your Lady") e Don Cherry ("Until the rain comes"). Il compositore e sassofonista è affiancato da Marco Colonna (clarinetto e clarinetto basso), Alexander Hawkins (piano, rhodes, hammond), Giovanni Maier (contrabbasso) e Zeno De Rossi (batteria).


«Quando Françis Bebey, musicista, scrittore e giornalista camerunense, che ho avuto la fortuna e l'onore di conoscere, agitava la sua Mbira lasciando risuonare al suo interno dei frammenti di ossa come dei sonagli, amava dire che quello è il suono dei morti che non sono morti, nel senso che non ci abbandonano ma anzi ci guidano nel peregrinaggio della nostra esistenza. Nella cosmogonia Africana questo è l'Eternal Love», sottolinea Ottaviano. «Come in una preghiera o una evocazione, il suono di questo gruppo come quello della Mbira di Francis, richiama ad una presenza tangibile tutta la bellezza fiera e battagliera della madre terra e delle sue migliori anime per celebrare in questi tempi difficili, la speranza e la voglia di riscatto del genere umano. È la prima volta che sento il bisogno di un "bagno mistico" in cui il Jazz si fa infine Musica Totale, ma sopratutto travalica l'idea fine a sè stessa di fare musica, per scavare a fondo nel nostro ego e per capire se esiste un "noi" universale da cui ripartire».

Attivo sulla scena jazzistica internazionale da quasi quarant’anni, Roberto Ottaviano ha suonato e inciso con alcuni tra i più importanti musicisti americani ed europei a cavallo tra diverse generazioni: D. Gillespie, C. Baker, A. Farmer, M. Waldron, R. Workman, A. Mangelsdorff, G. Gaslini, E. Rava, S. Swallow, F. Koglmann, P. Favre, K. Wheeler, K. Tippett, K. Berger, H. Bennink, A. Andersen, T. Gurtu,  H. Drake, e tantissimi altri. Oltre che dirigere proprie formazioni, tra cui Astrolabio con G. Trovesi, G. Ferris e M. Godard, il QuarkTet con A. Hawkins, M. Formanek e G. Hemingway, ed il Trio Griòts con G. Maier e Z. De Rossi, suona con la Minafric Orchestra e con Canto General di Pino Minafra. Si esibisce in Germania, Austria, Svizzera, Belgio, Francia, Danimarca, Norvegia, Inghilterra, Spagna, Portogallo, Yugoslavia, Albania, Romania, Russia, India, Giappone, Messico, Tailandia, Marocco, Algeria, Costa d’Avorio, Senegal, Cameroun, Stati Uniti, Canada, ed ha inciso per Red, Splasc(h), Soul Note, Dodicilune, Hat Art, Intakt, ECM, DIW ed Ogun. Come didatta ha fondato il corso Musica Jazz nel Conservatorio della sua città e di cui ne è coordinatore da quasi 30 anni. Il precedente disco, sempre prodotto da Dodicilune, Sideralis è stato il disco dell’anno per Top Jazz 2017, referendum indetto dalla rivista Musica Jazz.


Roberto Ottaviano - soprano sax
Marco Colonna - clarinet, bass clarinet
Alexander Hawkins - piano, rhodes, hammond
Giovanni Maier - double bass
Zeno De Rossi - drum set

1 - Uhuru 
2 - African Marketplace 
3 - Chairman Mao 
4 - Mushi Mushi
5 - Oasis
6 - Questionable 2
7 - Eternal Love
8 - Your Lady
9 - Until the rain comes

• PRODUCTION DATA (TIMING-ANNO-NR CAT-BARCODE)
Total time 55:51 STEREO DDD
p 2018 DODICILUNE (Italy)
c 2018 DODICILUNE (Italy)
www.dodicilune.it
CD DODICILUNE DISCHI Ed411
8033309694115

• RECORDING DATA
Produced by Dodicilune edizioni, Italy (www.dodicilune.it)
Label manager Maurizio Bizzochetti
Recorded, mixed and mastered at Artesuono, Cavalicco, (Ud), Italy
Sound engineer Stefano Amerio
Photos by Luca D’Agostino except cover photo*
Contact: robertottaviano1@gmail.com
*Having carried out the procedures for the purchase of image publication rights, the publisher remains available to those who could have claimed the rights to it

Saturday, September 1, 2018

Franco D'Andrea Octet - Intervals I (PARCO DELLA MUSICA 2018)

Il nuovo disco di Franco D'Andrea per la Parco della Musica Records  "Intervals 1" è il primo volume della registrazione integrale del concerto che l’Ottetto ha tenuto il 21 marzo 2017 all’Auditorium Parco della Musica di Roma. In esso si avverte la tipica onda dei concerti di Franco D’Andrea: grazie alla grande familiarità che D'Andrea ha con i propri musicisti e che loro hanno con la sua musica, tutto avviene in una sequenza logica, spontanea lungo un unico ampio arco narrativo.

Intervals, va ancora oltre, è il culmine di una ricerca che dura da decenni. Una ricerca che non produce risposte, ma ogni volta nuovi quesiti e nuove esplorazioni. Esso racchiude in un unico mondo sonoro, coerente e unitario, i molti mondi visitati da Franco D’Andrea nel corso della sua lunga carriera. Mondi a volte poco frequentati nel corso degli anni, come quello dell’elettronica, ma rimasti nella memoria. Ed è rivelatore che l’esito di tanto viaggiare sia un’indagine serrata sull’elemento più piccolo dell’organizzazione musicale: l’intervallo. L’elemento minimo in grado, sia dal punto di vista armonico che melodico, di caratterizzare e orientare la sonorità di un brano. Quindi, un’indagine e una sperimentazione sul suono che coinvolgono in un tutt’uno ogni parametro musicale: le altezze, il timbro, il ritmo.


Franco D’Andrea piano
Andrea Ayassot alto and soprano sax
Daniele D’Agaro clarinet
Mauro Ottolini trombone
Enrico Terragnoli guitar
Aldo Mella double bass
Zeno De Rossi drums
Luca Roccatagliati electronics