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Wednesday, February 23, 2022

Lello Petrarca Trio - Napoli Jazzology (February 2022 Dodicilune / Ird)

LELLO PETRARCA TRIO
NAPOLI JAZZOLOGY
DODICILUNE / IRD

Prodotto da Dodicilune, distribuito in Italia e all’estero da IRD e nei migliori store on line da Believe, martedì 22 febbraio esce “Napoli Jazzology”, terzo progetto discografico del Lello Petrarca Trio. Dopo "Musical Stories" (2016) e “Reflections" (2018), prosegue infatti la collaborazio ne tra l’etichetta discografica leccese e il pianista campano affiancato, anche in questa avventura, dal contrabbassista Vincenzo Faraldo e dal batterista Aldo Fucile. Musicista, compositore, polistrumentista e arrangiatore poliedrico ed eclettico che attinge da stili e generi diversi, nel nuovo disco Lello Petrarca sceglie di riproporre alcune delle più celebri e amate canzoni napoletane tratte dal repertorio classico e moderno. In scaletta 'O Sole Mio, Funiculi' Funicula', Gente Distratta, Reginella, Era De Maggio, Tammurriata Nera, Passione e Resta Cu 'Mme
Aldo Fucile / Lello Petrarca / Vincenzo Faraldo

Nel corso degli anni Lello Petrarca ha collaborato, tra gli altri, con Nino Buonocore, Daniele Sepe, Stefano Di Battista, Giovanni Amato, Markus Stockhausen, Isabella Ferrari, Martux_m, Gianluigi Trovesi, Pietro Condorelli, Maurizio Giammarco, Fabrizio Bosso, Ga briele Mirabassi, Enrico del Gaudio, Pericle Odierna, Vittorio De Scalzi (New Trolls), Fabrizio Frizzi, Piergiorgio Odifreddi, il tenore Pino De Vittorio, il trombettista americano Andy Gravish ed altri ancora esibendosi in prestigiosi festival e aprendo il concerto di Al Jarreau durante il festival russo "Usadba Jazz 2017". Ha collaborato alla composizione e alla registrazione delle musiche per un documentario di Marco Paolini andato in onda su La7. Su Italiamia ha condotto una sua rubrica musicale intitolata "Tra palco e realtà”.
 
Vincenzo Faraldo inizia la sua attività negli anni '70. Dopo varie esperienze spaziando tra pop-rock (Fausto Mesolella, La Prima Pagina), musica popolare (Campania Felix) e jazz-rock (L'Alchimista), concentra la sua attenzione sul jazz, partecipando alla formazione di gruppi con musicisti italia ni e americani. Ha suonato con l’orchestra jazz “Campania Jazz Ensemble” diretta dal  compositore e pianista Gerardo di Lella. Attualmente fa parte del CFN Trio e dei Corepolis, due gruppi che fondono la World Music e il Jazz. Nel corso degli anni ha collaborato, tra gli altri, con Pietro Condorelli, Jimmy Owens, Giulio Capiozzo, Bruce Forman, Tony Scott, Francesco Nastro, Flavio Boltro, Cinzia Spata, Mal Waldron, Nuova Compagnia di Canto Popolare, Gianni D'argenzio, Sonny Taylor, Gerardo Di Lella, Giovanni Amato, Massimo Faraò, Jerry Popolo, Bob Binocolo, Valerio Silvestro, Max Ionata, Lello Petrarca, Emilio Silva Bedmar, Sergio Di Natale esibendosi in numerosi festival jazz italiani. Molto ricca anche la sua discografia.  

Affascinato sin da piccolo dagli strumenti a percussione Aldo Fucile ha collaborato, tra gli altri, con Jerry Popolo, Gianni Amato, Aldo Vigorito, Giulio Martino, Pietro Condorelli, Andy Gravish, Bob Fix, Paolo Pelella, Fausto Ferraiuolo, Vittorio Pepe, Lello Cannavale, Filiberto Palermini, Josè Davila, Joseph Lepore, Tony Ronga, Bob Marquart, Valerio Silvestro, Oscar Montalbano, Gianni D'argenzio, Jerry Bergonzi, Roberto Schiano, Corrado Paonessa, Emiliano De Luca, Francesco Battarino, Pietro Ventrone, Lello Carotenuto, Antonio Fresa, Nicola Rando, Lello Petrarca, Aldevis Tibaldi, Tullio Pizzorno, Nando Trapani, Leonardo Laperuta, Valerio Virzo, Westley Ivankovich, Alberto Falco, Giacomo Pedicini, Antonio Imparato, Marco de Tilla, Paolo Licastro, Mario Mazzaro, Vincenzo Saetta, Daniele Sorrentino, Mauro Marigliano, Daniele Esposito, Peppe Costa, Walter Ricci, Loredana Lubrano, Enzo Amazio, Flavio Guidotti, Antonio Capasso, Umberto Muselli, Dino Massa, Carlo Lomanto, GianFranco Coppola, Franco Coppola, Marco Sannini, Francesco D'Errico, Paolo Innarella, Pippo Matino, I ris Romen, Carlo Actis Dato. Il batterista ha fatto parte inoltre della "Swing Time Big Band" diretta dal M° Renato Gaudiello e della Big Band "Les enfant terribles" diretta da Valerio Silvestro.

L’etichetta Dodicilune è attiva dal 1996 e dispone di un catalogo di quasi 300 produzioni di artisti italiani e stranieri. Distribuiti nei negozi in Italia e all'estero da IRD, i dischi Dodicilune possono essere acquistati anche online, ascoltati e scaricati sulle maggiori piattaforme del mondo grazie a Believe.

1 - 'O Sole Mio
2 - Funiculi' Funicula'
3 - Gente Distratta
4 - Reginella
5 - Era De Maggio
6 - Tammurriata Nera
7 - Passione
8 - Resta Cu 'Mme

• COMPOSITIONS BY
E. Di Capua, A. Mazzucchi, G. Capurro (1)
L. Denza, G. Turco (2)
P. Daniele (3)
G. Lama, L. Bovio (4)
M.P. Costa, S. Di Giacomo (5)
E.A. Mario, E. Nicolardi (6)
E. Tagliaferri, N. Valente, L. Bovio (7)
D. Modugno (8)

Lello Petrarca - piano
Vincenzo Faraldo - double bass
Aldo Fucile - drums

• PRODUCTION DATA
Total time 35:08 STEREO DDD
(p) 2022 DODICILUNE (Italy)
(c) 2022 DODICILUNE (Italy)
www.dodicilune.it
CD DODICILUNE DISCHI Ed518
8033309695181

• RECORDING DATA
Produced by Lello Petrarca and Maurizio Bizzochetti, Gabriele Rampino, Dodicilune, Italy
Label manager Maurizio Bizzochetti (www.dodicilune.it)
Recorded 5, 6 May 2017 at Studio Logic, Santa Maria Capua Vetere (Ce), Italy
Mixed 7, 8 May 2017 at Studio Logic, Santa Maria Capua Vetere (Ce), Italy
Sound engineer Maddalena Bellini
Mastered 12 October 2017 at 20Hz20kHz Mastering Lab, Napoli, Italy
Sound engineer Davide Barbarulo
Cover photo m Daniele Granata  Photos by Pietro Paolo Falco
Contact: lellopetrarca.com, info@lellopetrarca.com, facebook.com/LelloPetrarcaOfficial

Tuesday, May 25, 2021

Dal 26 al 28 maggio - "Io che amo solo te. Le Voci di Genova" di Serena Spedicato, Osvaldo Piliego e Vince Abbracciante su YouTube (Dodicilune - Coolclub - Puglia Sounds)

Da mercoledì 26 maggio alle 19 a venerdì 28 maggio alle 24
In Streaming su YouTube (@DodiciluneRecords)
Info 0832091231 - info@dodiciluneshop.it

IO CHE AMO SOLO TE. LE VOCI DI GENOVA

Dal 26 al 28 maggio, in anteprima su Youtube, grazie a Puglia Sounds Producers, lo spettacolo-concerto della cantante Serena Spedicato e dello scrittore Osvaldo Piliego, con arrangiamenti originali del fisarmonicista Vince Abbracciante, affiancato da Giorgio Vendola (contrabbasso) e Nando Di Modugno (chitarra classica) per la regia di Riccardo Lanzarone.  Testi inediti accompagnano una selezione di alcuni brani tra i più belli e rappresentativi della canzone d’autore di tutti i tempi. Luigi Tenco, Fabrizio De André, Gino Paoli, Sergio Endrigo, Umberto Bindi, Bruno Lauzi sono solo alcuni dei protagonisti della "Scuola di Genova", un movimento che ha investito l’Italia e il mondo intero, risuonando fino ad oggi.

Prodotto da Dodicilune e Coolclub, nella Programmazione Puglia Sounds Producers 2020/2021 della Regione Puglia (FSC 2014/2020 Patto per la Puglia - Investiamo nel vostro futuro), mercoledì 26 maggio alle 19 in anteprima su YouTube (@DodiciluneRecords) sarà disponibile "Io che amo solo te. Le Voci di Genova". Il progetto originale della cantante Serena Spedicato e dello scrittore Osvaldo Piliego, con arrangiamenti originali del fisarmonicista Vince Abbracciante, affiancato da Giorgio Vendola (contrabbasso) e Nando Di Modugno (chitarra classica) per la regia di Riccardo Lanzarone, sarà online fino alle 24 di venerdì 28 maggio.

Sono gli incontri felici a generare bellezza, nella vita così come nell’arte. È stato così per la "Scuola di Genova”: un gruppo di amici capaci di inaugurare una nuova stagione del cantautorato italiano che ha esplorato e cantato l’amore come mai prima. Luigi Tenco, Fabrizio De André, Gino Paoli, Sergio Endrigo, Umberto Bindi, Bruno Lauzi sono solo alcuni dei protagonisti della storia di un movimento che ha investito l’Italia e il mondo intero, risuonando fino ad oggi.
Da un altro incontro artistico nasce questo spettacolo-concerto: lo scrittore Osvaldo Piliego e la cantante Serena Spedicato decidono di “raccontar cantando” le storie e le vite straordinarie che si nascondono dietro queste canzoni. Intellettuali prima che cantanti, alternativi nei valori e negli stili, questi cantautori si ispiravano al jazz, alla filosofia esistenzialista e ai grandi chansonnier francesi. Testi inediti accompagnano una selezione di alcuni brani tra i più belli e rappresentativi della canzone d’autore di tutti i tempi, che sono stati rielaborati in una forma nuova grazie agli arrangiamenti originali per trio strumentale e voce di Vince Abbracciante e alla direzione dell’attore, scrittore e regista siciliano Riccardo Lanzarone.

"Poche strade, un gruppo di amici e una manciata di anni consegnati all’eternità. La storia dona il nome alle cose. La chiamano “Scuola” anche se a me piace chiamarla magia o un gioco piuttosto del destino fortunato che ha voluto l'incontro di tanta bellezza in così pochi metri", scrive Piliego. "A poche ore dalla Francia e affacciata sul mare. L'eco dell'America sui dischi jazz che attraccavano con le navi e il sussurro degli chansonnier poco dopo il confine. Questo è forse il segreto di Genova. O forse non lo scopriremo mai", prosegue. "Questo concerto è la mia dichiarazione la mia piccola serenata a un città e a un tempo del cuore il mio e quello di tanti che in queste note e in queste parole hanno imparato l'amore".

Il video dello spettacolo, allestito nella Sala Cavallerizza del Castello Volante di Corigliano d'Otranto, è diretto da Davide Faggiano (operatori Roberto Ricciato e Nicola Pignatelli) con il coordinamento tecnico e il montaggio di Toni Nisi, l'audio di Valerio Daniele, le luci a cura di Pierluigi Conte e l’organizzazione generale di Maurizio Bizzochetti.

Tuesday, November 27, 2018

Curran / Schiaffini / C. Neto / Armaroli from The Alvin Curran Fakebook - The Out Off Session (DODICILUNE / IRD November 27, 2018)


Martedì 27 novembre, prodotto dall’etichetta Dodicilune e distribuito da Ird, esce “From The Alvin Curran Fakebook - The Out off session”. Si tratta del dvd contenente il video integrale del concerto di presentazione dell'omonimo disco del quartetto formato dal compositore Alvin Curran (piano, shofar, computer), dal trombonista Giancarlo Schiaffini, dal sassofonista Alipio Carvalho Neto e dal percussionista e vibrafonista Sergio Armaroli affiancati, in alcuni brani, dal contrabbassista Marcello Testa e dal batterista Nicola Stranieri. A un anno esatto di distanza dal concerto al Teatro Out Off di Milano, da quarant’anni al centro della scena sperimentale e di ricerca all’interno dell’innovazione dei linguaggi di espressione artistica, il quartetto propone questo video.

Il Fakebook rappresenta Alvin Curran nel suo modo peculiare di approcciare la musica; quello che il compositore conosce e può prevedere è la forma, non il contenuto. Nella musica di Curran coesistono la scrittura convenzionale, l’improvvisazione, la creazione estemporanea, e la sua principale caratteristica non è armonica, melodica o ritmica, bensì timbrica; è un personalissimo paesaggio sonoro di suoni strumentali e ambientali catturati in quasi sessanta anni di caccia m usicale. Democratico, irriverente e tradizionalmente sperimentale, Alvin Curran compone musica per qualsiasi occasione, con qualsiasi fenomeno sonoro – un volatile mix di lirismo e caos, struttura e indeterminazione. Come autore, ha dedicato la sua attività alla valorizzazione e alla dignità professionale del comporre musica non-commerciale come parte di una personale ricerca di future forme sociali, politiche e spirituali. Il processo compositivo di Curran abbraccia tutte le contraddizioni musicali (composta/improvvisata, tonale/atonale, massimale/minimale…) in una serena dialettica tesa all’incontro. Nei suoi più di 200 lavori troviamo registrati e campionati suoni naturali, pianoforti, sintetizzatori, computers, violini, percussioni, shofar, navi musicali, fisarmoniche e cori. Nell’intima forma delle sue più conosciute solo performance, musica da camera, radio works sperimentali o lavori su larga scala site specific (fino alle installazioni sonore), tutto forgia un li nguaggio decisamente personale quale sintesi mediata dalla ricerca e dalla combinazione. L’esperienza musicale di Alvin Curran da un lato ha saputo integrare il mezzo elettroacustico (inteso sia come medium che come utensile) nella prassi compositiva, dall’altro ha elaborato un singolare rapporto con il suono esistente così di incorporarlo nel senso complessivo delle sue operazioni come costituente poetico irrinunciabile. 

Compositore, trombonista e tubista, Giancarlo Schiaffini è nato a Roma nel 1942. Laureato in fisica, studia musica da autodidatta e partecipa alle prime esperienze di free jazz in Italia negli anni ’60. In quel periodo comincia la sua attività di compositore ed esecutore nel campo della musica contemporanea e del jazz. Ha studiato a Darmstadt con Stockhausen, Ligeti e Globokar e ha fondato il gruppo strumentale da camera Nuove Forme Sonore. Fa parte della Italian Instabile Orchestra. Ha tenuto corsi e seminari in Italia e all’estero e insegnato presso i conservatori “G. Rossini” di Pesaro, “A. Casella” dell’Aquila e nei corsi estivi di Siena Jazz (strumento, improvvisazione, composizione). Ha collaborato con John Cage, Karole Armitage, Luigi Nono e Giacinto Scelsi. Ha partecipato, come compositore ed esecutore, a stagioni concertistiche e festival tra i più importanti del mondo. Sono state a lui dedicate composizioni da numerosi autori come Scelsi, Nono, Alandia, Amman, Castagnoli, Dashow, Guaccero, Laneri, Mencherini, Renosto, Ricci, Villa-Rojo. Ha inciso dischi per BMG, Curci, Cramps, Edipan, Horo, Hat Records, Pentaflowers, Pentaphon, Red Records, Ricordi, Vedette. Gli è stata dedicata una voce dalla Biographical Encyclopedia of Jazz (Oxford University Press) e dall’Enciclopedia della Musica (Utet/Garzanti).

Alípio Carvalho Neto è un sassofonista b rasiliano, compositore, poeta, docente e ricercatore in studi musicali interdisciplinari. Residente Rapolano Terme (Siena), il suo lavoro copre un ampio spettro di idiomi musicali. Ha conseguito il dottorato di ricerca in “Storia, Scienze e Tecniche della Musica”con il massimo dei voti presso l’Università di Roma 2 “Tor Vergata”. Ha realizzato numerosi album, nel ruolo di leader di varie formazioni o come sideman, elogiati dalla critica e dal pubblico internazionale. Raccolte delle sue poesie sono pubblicate dalle edizioni Jean-Fabien G. Phinera (Parigi) e da riviste e giornali letterari. 

La poetica di Sergio Armaroli abbraccia molteplici ambiti espressivi alla costante ricerca di un’unità dell'esperienza. Si dichiara pittore, percussionista concreto, poeta frammentario e artista sonoro oltre a fondare il proprio operare all'interno del "linguaggio del jazz" e dell'improvvisazione come "estensione del concetto di arte". Concentrato su una scrittura diffusa, consapevole di essere produttore "di-segni", dove l'invenzione verbale è "gesto poetico", nella vita è costretto ad uno sforzo pedagogico costante (www.sergioarmaroli.com). Svolge un’intensa attività artistica caratterizzata da un eclettismo stilistico accentuato con una tendenza alla dispersione linguistica come alla rinuncia e ad una forte predilizione per il "silenzio". Si è esibito in qualità di "attore musicale" e percussionista concreto in prestigiosi teatri e sale da concerto internazionali esponendo come artista in ambito off e sperimentale. Ha al proprio attivo numerose pubblicazioni in campo teorico musicale e poetico. 

L’etichetta Dodicilune, fondata e guidata da Gabriele Rampino (direttore artistico) e Maurizio Bizzochetti (label manager) è attiva dal 1996 e dispone di un catalogo di oltre 250 produzioni d i artisti italiani e stranieri. Distribuiti in Italia e all'estero da IRD in circa 400 punti vendita, i dischi Dodicilune possono essere acquistati anche online, ascoltati e scaricati su una cinquantina tra le maggiori piattaforme del mondo grazie a Believe Digital.

Alvin Curran - piano, shofar, computer
Giancarlo Schiaffini - trombone
Alipio Carvalho Neto - saxophones, brazilian whistles, percussions
Sergio Armaroli - vibraphone, tam tam, cup chimes, gong(s)
Marcello Testa - double bass
Nicola Stranieri - drums

1 - Under The Fig Tree
2 - The Answer is #1
3 - Sequence 1-5
4 - The Answer is #2 - Sequence 5
5 - The Answer is #3
6 - The Answer is #4
7 - Don't Throw That Book At Me
8 - Soft Shoes
9 - Field It

Compositions by Alvin Curran (1, 3, 4, 7, 8, 9), 
Curran, Schiaffini, C. Neto, Armaroli (2, 4, 5, 6)

Produced by Sergio Armaroli and Gabriele Rampino per Dodicilune  Label manager Maurizio Bizzochetti (www.dodicilune.it)  Live Recorded on 27th November 2017 at Teatro Out Off, Milan, Italy  Editing by Fabio Selvafiorita  Paintings by Sergio Armaroli  Photos by Antonella Trevisan, Archivio Garghetti (www.archiviogarghetti.com)
www.giancarloschiaffini.com, www.sergioarmaroli.com, www.alvincurran.com, www.alipiocneto.com


Thursday, August 23, 2018

Walter Prati / Sergio Armaroli - Close (your) Eyes Open Your Mind (DODICILUNE /IRD 2018)


Prodotto dall'etichetta pugliese Dodicilune, lunedì 10 settembre esce - distribuito in Italia e all’estero da Ird e nei migliori store online da Believe Digital - "Close (your) Eyes Open Your MInd" il nuovo progetto discografico originale del duo costituito da Walter Prati (basso, violoncello, electronics) e Sergio Armaroli (percussioni, electronics).

“Chiudere gli occhi e aprire la mente è ciò che si chiede a chi vuole ascoltare musica. Gli occhi vedono ciò che la mente vuole vedere e la mente permette di vedere quello che il cuore di ciascuna persona ha bisogno di sentire. E’ una continua corrispondenza tra necessità di chi ascolta e di chi fa musica. Forse questo è il riassunto del dialogo musicale tra due musicisti e un tam tam; un tam tam particolare, piuttosto imponente in grado di generare una così vasta gamma di suoni, capace di reagire a materiali così differenti (è stato suonato con diversi tipi di metallo, legno, stoffa) restituendo suoni sempre molto ricchi di suggestioni ancestrali. Dal quel materiale iniziale siamo partiti con il nostro interloquire che ha compreso altre percussioni, suoni elettronici, acustici ed elettrici. Sono nati così cinque dialoghi tra pensiero interiore, individuale e realtà collettiva. Tra acustico ed elettronico, tra scrittura e improvvisazione. Lo sguardo limitato degli occhi ha lasciato spazio allo sguardo onnicomprensivo della mente. Nella cosmogonia buddista si narra del bodhisatva Milletamburi capace di suonare mille musiche differenti nel medesimo momento. Una raffigurazione potente della capacità intrinseca dell’uomo di poter fare e compiere azioni al di la delle proprie capacità considerate razionalmente. Semplicemente chiudendo gli occhi e aprendo la mente.”

Walter Prati

Walter Prati, electric bass, electric cello, real time sound processing software
Sergio Armaroli, percussions, electronics, computer tape

1 Close | is a mistery of pain
2 Eyes  | the end of the arm
3 Open  | an acting or voice
4 Your  | in honor of saints
5 Mind  | dance for joy

One Less Quartet - Family Affair (feat. Fabrizio Bosso & Massimo Morganti) DODICILUNE / IRD August 25, 2018


Prodotto dall'etichetta pugliese Dodicilune, sabato 25 agosto esce, distribuito in Italia e all’estero da Ird e nei migliori store online da Believe Digital, "Family Portrait", disco d'esordio del One Less Quartet. Il gruppo, composto da Edoardo Petracci (basso e contrabbasso), Sabatino Matteucci (sassofoni), Massimo Saccutelli (piano, rhodes) e Luca Cingolani (batteria), è affiancato, in cinque degli undici brani, dal trombettista Fabrizio Bosso e dal trombonista Massimo Morganti.  L’originale sound del quartetto, nato nel 2015, coniuga il gusto per le sonorità più vicine al moderno jazz d'oltreoceano con quelle più calde di matrice mediterranea. L’album contiene dieci tracce originali composte, con stili differenti, da Petracci ("Family Portrait", "Partenze", "Intimità", "Nastine", "Don Carluccio", "Via Virgilio") e Matteucci ("Infinito", "Teratango", "Prospettive Diverse", "Doppia Faccia") oltre a una rivisitazione del brano "Dolce Sentire" di Riz Ortolani. Nel giorno dell'uscita (sabato 25 agosto, ore 21.30 - ingresso gratuito) il disco sarà presentat o ufficialmente in concerto in via Conchiglia a Civitanova Marche all'interno del calendario del Civitanova Jazz Festival. 

«Prendendo in prestito il titolo di un brano originale del disco, “Prospettive Diverse”, direi che questo incarna alla perfezione l’approccio che il gruppo ha nei confronti della musica», sottolinea Ferruccio Spinetti nelle note di copertina. «Per essere un disco d’esordio si respira maturità ed omogeneità in tutte le tracce. Viviamo in un’epoca dove è stato detto e scritto di tutto in ambito musicale e la cosa che più mi ha colpito è proprio questa ricerca di un sound, un suono, uno stile personale, anche attraverso le composizioni originali firmate da Petracci e Matteucci. La scelta - che poteva sembrare sulla carta azzardata - di rivisitare un brano come “Dolce Sentire" ci dà la misura del coraggio che i nostri musicisti hanno avuto nel provare a trattare questo brano come fosse uno standard jazz del Real Book classico. Scommessa vinta. Ottima anche la scelta di avere come ospiti Massimo Morganti al trombone e Fabrizio Bosso alla tromba, due musicisti che non hanno certo bisogno di presentazioni. Mi auguro che questo primo disco sia per il quartetto il primo di una lunga serie, sicuro che la loro “prospettiva" meriti d’essere ascoltata da più orecchie possibili, sia dal vivo che in cd».


“Borrowing the title of an original tune of this album, “Prospettive Diverse” (Different Perspectives), I can say that this one perfectly embodies the group's approach to music. Although it is a debut album you can breathe maturity and homogeneity in all tracks. We live in an era where everything has been said and written in music and the thing that struck me most is this searching for a sound, a personal style, even through the original compositions signed by Petracci and Matteucci. The choice - which could seem risky - to revise and rearrange a tune as "Dolce Sentire” gives us the measure of how brave have been our musicians trying to treat this piece as a common jazz standard of the classic Real Book. Bet won. Excellent as well the choice of having Massimo Morganti on trombone and Fabrizio Bosso on trumpet as guests, two musicians who certainly need no introduction. I hope that this first record will be the first of a long series for this quartet, sure that their "perspective" deserves to be heard by many ears, both live and in CD.”

L’etichetta Dodicilune è attiva dal 1996. Dispone di un catalogo di oltre 240 produzioni di artisti italiani e stranieri ed è distribuita in Itali a e all'estero da IRD in circa 400 punti vendita tra negozi di dischi e store. I dis chi Dodicilune possono essere acquistati anche online, ascoltati e scaricati su una cinquantina tra le maggiori piattaforme del mondo.

Edoardo Petracci, double bass, electric bass
Sabatino Matteucci, soprano, alto, tenor sax
Massimo Saccutelli, piano, rhodes
Luca Cingolani, drums

special guests
Fabrizio Bosso, trumpet (3, 8, 10)
Massimo Morganti, trombone (7, 8)

1 Family Portrait
2 Infinito
3 Partenze
4 Intimità
5 Nastine
6 Teratango
7 Prospettive Diverse
8 Don Carluccio
9 Via Virgilio
10 Doppia Faccia
11 Dolce Sentire

All compositions by Edoardo Petracci (Dodicilune edizioni) except 2, 6, 7, 10 by Sabatino Matteucci, 11 by Riz Ortolani. Arrangements by Edoardo Petracci except 3, 8, 10 by Massimo Morganti, Edoardo Petracci

events


Wednesday, August 8, 2018

One Less Quartet - Family Affair (feat. Fabrizio Bosso & Massimo Morganti) DODICILUNE / IRD August 25, 2018



Prodotto dall'etichetta pugliese Dodicilune, sabato 25 agosto esce - distribuito in Italia e all’estero da Ird e nei migliori store online da Believe Digital - "Family Affair" del gruppo One Less Quartet composto da Edoardo Petracci, (basso e contrabbasso), Sabatino Matteucci (sassofoni), Massimo Saccutelli (piano, rhodes), Luca Cingolani (batteria) che vede inoltre la partecipazione speciale del trombettista Fabrizio Bosso e del trombonista Massimo Morganti in 5 degli 11 brani del progetto. Lo stesso 25 agosto il disco sarà presentato ufficialmente in concerto all'interno del calendario del Civitanova Jazz Festival. 

LINER NOTES DI FERRUCCIO SPINETTI


“Prendendo in prestito il titolo di un brano originale del disco, “Prospettive Diverse”, direi che questo incarna alla perfezione l’approccio che il gruppo ha nei confronti della musica. Per essere un disco d’esordio si respira maturità ed omogeneità in tutte le tracce. Viviamo in un’epoca dove è stato detto e scritto di tutto in ambito musicale e la cosa che più mi ha colpito è proprio questa ricerca di un sound, un suono, uno stile personale, anche attraverso le composizioni originali firmate da Petracci e Matteucci.

La scelta - che poteva sembrare sulla carta azzardata - di rivisitare un brano come “Dolce Sentire" ci dà la misura del coraggio che i nostri musicisti hanno avuto nel provare a trattare questo brano come fosse uno standard jazz del Real Book classico. Scommessa vinta. Ottima anche la scelta di avere come ospiti Massimo Morganti al trombone e Fabrizio Bosso alla tromba, due musicisti che non hanno certo bisogno di presentazioni. Mi auguro che questo primo disco sia per il quartetto il primo di una lunga serie, sicuro che la loro “prospettiva" meriti d’essere ascoltata da più orecchie possibili, sia dal vivo che in cd.”

“Borrowing the title of an original tune of this album, “Prospettive Diverse” (Different Perspectives), I can say that this one perfectly embodies the group's approach to music. Although it is a debut album you can breathe maturity and homogeneity in all tracks. We live in an era where everything has been said and written in music and the thing that struck me most is this searching for a sound, a personal style, even through the original compositions signed by Petracci and Matteucci. The choice - which could seem risky - to revise and rearrange a tune as "Dolce Sentire” gives us the measure of how brave have been our musicians trying to treat this piece as a common jazz standard of the classic Real Book. Bet won. 

Excellent as well the choice of having Massimo Morganti on trombone and Fabrizio Bosso on trumpet as guests, two musicians who certainly need no introduction. I hope that this first record will be the first of a long series for this quartet, sure that their "perspective" deserves to be heard by many ears, both live and in CD.”

Ferruccio Spinetti

Track List
1) Family Portrait
2) Infinito
3) Partenze
4) Intimità 
5) Nastine
6) Teratango
7) Prospettive Diverse
8) Don Carluccio
9) Via Virgilio
10) Doppia Faccia
11) Dolce Sentire

Compositions by
All compositions by Edoardo Petracci (Dodicilune edizioni) except 2, 6, 7, 10 by Sabatino Matteucci, 11 by Riz Ortolani. Arrangements by Edoardo Petracci except 3, 8, 10 by Massimo Morganti, Edoardo Petracci

Personnel
Edoardo Petracci, double bass, electric bass
Sabatino Matteucci, soprano, alto, tenor sax
Massimo Saccutelli, piano, rhodes
Luca Cingolani, drums

special guests
Fabrizio Bosso, trumpet (3, 8, 10)
Massimo Morganti, trombone (7, 8)

Recording Data
Total time 75:05 STEREO DDD
p 2018 DODICILUNE (Italy)
c 2018 DODICILUNE (Italy)
www.dodicilune.it
CD DODICILUNE DISCHI Ed407
8033309694078

Produced by Edoardo Petracci, Sabatino Matteucci, Massimo Saccutelli, Luca Cingolani
and Gabriele Rampino for Dodicilune edizioni, Italy. Artistic production by Edoardo Petracci
Label manager Maurizio Bizzochetti (www.dodicilune.it) 
Recorded 12, 13, 14 April and 17 October 2017 at Arts Factory Teramo, Italy
Mixed and mastered 18, 19 October 2017 at Arts Factory Teramo, Italy
Sound engineer Flavio Pistilli
Cover/back painting by Iolanda Canale 
Photos by Luca Gianfelice, Maurizio Machella (for Massimo Morganti)


Intuition Quartet - Next (DODICILUNE / IRD 2018)



Prodotto dall'etichetta pugliese Dodicilune e distribuito in Italia e all’estero da Ird e nei migliori store online da Believe Digital, sabato 7 luglio esce ufficialmente "Next" dell'Intuition Quartet, un progetto di musica originale che abbina qualità e ricerca a partire dal linguaggio del jazz, nu jazz e fusion. Il quartetto è composto da Andrea Sabbiniani (sax), Luis Pablo Prioretti (chitarra elettrica), Paolo Della Mora (basso elettrico), Roberto Bisello (batteria). Next propone sette brani originali firmati da Pablo Prioretti e una versione, arrangiata dallo stesso chitarrista boliviano, di Smile, composto da Charlie Chaplin come leitmotiv del film Tempi moderni. Il disco sarà presentato ufficialmente nel giorno dell'uscita (sabato 7 luglio - ore 21.30 - info 0732250658) con un concerto nell'ambito di Fabrijazz nella Pinacoteca Molajoli di Fabriano, in provincia di Ancona.

La giovane band impegnata in una originale e moderna ricerca del proprio sound a partire dalla tradizione del Jazz: alla scoperta delle propria “voce” attraverso un percorso avanzato e creativo nella musica, ma allo stesso tempo, la formazione preserva un approccio professionale alla composizione e agli arrangiamenti cercando un nuovo senso e una profonda coerenza alla lirica e al “solismo” individuale. "Filo conduttore e collante che unisce le varie componenti è il nostro tocco personale, la passione per l'eclettismo e la reinvenzione dei vari generi musicali e delle tradizioni che sono le nostre radici", sottolineano i quattro musicisti.

Il sassofonista Andrea Sabbiniani, classe 1988, si diploma al Conservatorio “Morlacchi” di Perugia, inoltre partecipa alle ultime edizioni Umbria Jazz e si perfeziona con diversi maestri, tra cui F. Santucci (Rai), Simone La Maida, Massimo Morganti e vari insegnanti dalla Berklee’s Music School. Il chitarrista boliviano Pablo Prioretti, classe 1990, vive a Roma, si diploma al Conservatorio “Morlacchi” di Perugia, si perfeziona sotto la guida del chitarrista Angelo Lazzeri, collabora e studia con Massimo Morganti, scrive partiture, arrangiamenti anche per la Jazz Colours Orchestra ed è autore dei pezzi originali di Intuition 4tet. Il bassista Paolo Della Mora, classe 1977, vive a Roma: musicista attivo in Italia e all’estero con diversi progetti originali, è session-man, arrangiatore e compositore. Inizia gli studi jazz con R. Ciammarughi alla Suola Popolare di Musica di Fermo nel 2006 e si perfeziona, tra gli altri, con Ares Tavolazzi, Antonio Faraò, Reuben Rogers, Matt Penman, Anat Cohen, Pietro Tonolo, Roberto Gatto. Nel 2013 segue un laboratorio in trio alla scuola di musica CIAC di Roma sotto la guida del pianista “ECM” Stefano Battaglia, Fabrizio Sferra, Joe Rehmer. Il batterista Roberto Bisello, classe 1977, vive a Macerata. Dopo il diploma al Conservatorio “Morlacchi” di Perugia, studia con M. Manzi, si perfeziona sotto la guida di Alessandro Paternesi.

L’etichetta Dodicilune è attiva dal 1996. Dispone di un catalogo di oltre 250 produzioni di artisti italiani e stranieri ed è distribuita in Itali a e all'estero da IRD in circa 400 punti vendita tra negozi di dischi e store. I dischi Dodicilune possono essere acquistati anche online, ascoltati e scaricati su una cinquantina tra le maggiori piattaforme del mondo.

A young band devoted to a modern and original research of its own personal “sound”, coming also from traditions and jazz: discovering its own “voice” and “style” through a creative and advanced path, but at the same time, we manage to preserve a professional approach to compositions, arrangements and orchestrations joined and mixed together with individual quality and personal taste and criteria of the soloists. A project which has been active since 2015 with appearences at Festival Due Mondi Spoleto 2015, IV Edition of Marche Music Festival, S. Severino Marche (2015), Lisciano in Jazz (2016), Fara Music Festival Premio Jazz Live (2016), Extratime Festival (PG) (October 2016). 

The members of Intuition 4tet:

Andrea Sabbiniani (tenor and alto SAXOPHONE)
was born in Perugia 20th June 1988, studied at Conservatorio “Morlacchi” Perugia, partecipated at several Umbria Jazz editions during the last years and has been perfectioning his saxophone and music studies with F. Santucci (RAI Radio Televisione ITaliana), Simone La Maida, Massimo Morganti and Berklee’s teachers and instructors. He’s playing concerts with John B. Arnold, M. Sarti, etc…

Pablo Prioretti (GUITAR)
was born in 06th October 1990 in La Paz (Bolivia) and currently lives in Rome, studied at the Conservatorio “Morlacchi” PG, worked in collaborations with M. Morganti, and wrote arrangements, partitions for the Jazz Colours Orchestra + Maria Schneider and JCO + Ayn Inserto. He currently writes arrangements and orginal songs for Intuition 4tet.

Paolo Della Mora (ELECTRIC BASS) 
was born in S. Severino M. (MC) 14th October 1987, currently lives in Rome. Musician playing in Italy and abroad with several projects, sessio-man, arranger composer. He studied also with A. Tavolazzi (Fara I Edizione 2007), pianist Antonio Faraò, Reuben Rogers (Fara 2013/Siena Jazz 2014), Matt Penman, Anat Cohen, Pietro Tonolo, Roberto Gatto. He was part of a trio Laboratory during 2012/13 at CIAC School in Rome under the direction of the ECM pianist Stefano Battaglia, Fabrizio Sferra, John Rehmer. He’s been playing with slide trombonist M. Morganti, trumpeter Giovanni Amato (M. Biondi, etc), ecc…

Roberto Bisello (DRUMS)
was born in S. Severino M. 12th November 1977, currently lives in Rome. Attended lectures and graduated at Conservatorio “Morllacchi” in Perugia, studied with the great italian drummer Massimo Manzi, and under the direction of Alessandro Paternesi: very active and requested italian drummer for jazz and funky styles; He is a professional performer/session man/recording studio.

Track List
1 - Next
2 - 23.23 Piece
3 - Incontri
4 - Smile
5 - Riflessi di Gennaio I
6 - Riflessi di Gennaio II
7 - The Tenth
8 - L' Ombra

All compositions by Luis Pablo Prioretti (Dodicilune edizioni) 
except 4 by Charlie Chaplin, arrangements by Luis Pablo Prioretti

Personnel
Andrea Sabbiniani - saxophones
Luis Pablo Prioretti - chitarra elettrica
Paolo Della Mora -  basso elettrico
Roberto Bisello - batteria

Recording Data
Total time 42:42 STEREO DDD
p 2018 DODICILUNE (Italy)
m 2018 DODICILUNE (Italy)
www.dodicilune.it
CD DODICILUNE DISCHI Ed406  
8033309694061

RECORDING DATA 
Produced by Paolo Della Mora and Gabriele Rampino for Dodicilune edizioni, Italy
Label manager Maurizio Bizzochetti (www.dodicilune.it) 
Recorded 9-10 December 2017 at My Father Studio, Casa del Diavolo (Pg), Italy
Mixed 15-16 December 2017 at Antica Bottega Digitale, La Bruna (Pg), Italy
Sound engineer David Giacchè
Mastered 20 December 2017 at Reference Mastering Studio, Rome, Italy
Sound engineer Fabrizio de Carolis
Cover/back artwork “Informal Black-White” paper acrylic painting by Nadine Alfonso
Contact: intuition4tet@gmail.com


Marcello Claudio Cassanelli - Overtour (DODICILUNE / IRD 2018)



Prodotto dall'etichetta pugliese Dodicilune, esce lunedì 16 aprile in Italia e all’estero distribuito da Ird e nei migliori store digitali “Overtour", nuovo progetto discografico di Marcello Claudio Cassanelli. Il pianista e compositore propone sette brani originali affiancato da Blake C.S. Franchetto al basso elettrico e contrabbasso, Bruno Farinelli alla batteria e, in due brani, da Cristiano Arcelli al sax e dalla voce di Giulia Barozzi.

Un viaggio attraverso composizioni caratterizzate da elementi ritmici mediterranei e da influenze timbriche tipiche del periodo degli anni ‘70. Una scrittura che tiene fortemente coese melodia ed improvvisazione e si sviluppa con formazioni varie dal piano-trio fino all'interazione con sassofono, flauto e voce. L'uso di tastiere elettriche, piano rhodes e synth, oltre al pianoforte, conferisce ai brani un proprio sapore stilistisco che si allontana dal mainstream in una direzione di ricerca sonora propria e originale.


Marcello Claudio Cassanelli, laureato con lode al biennio specialistico in musica jazz, dimostra spiccate attitudini musicali sin dall'infanzia e, dopo aver conseguito il diploma in pianoforte a pieni voti, coltiva con ampio interesse la musica jazz e rock esibendosi in numerose formazioni musicali. Accede quindi al biennio in musica jazz al Conservatorio G.B. Martini di Bologna. Studia con i docenti Stefano Zenni, Fabrizio Puglisi, Giampaolo Ascolese, Gregory Burk e consegue la laurea presentando la tesi sul processo artistico scaturito da Miles Davis, e la creazione dello stile per il piano elettrico. Durante la prima adolescenza frequenta inoltre il conservatorio per il corso di flauto traverso ed approfondisce la conoscenza di altri strumenti musicali come chitarra e percussioni. In quanto polistrumentista vanta collaborazioni per produzioni musicali di vario stile e l’album Overtour è il suo primo lavoro discografico che lo vede protagonista come compositore ed arrangiatore.

Track List
1 - Kotor Bay
2 - Bairro Alto
3 - Giulia
4 - Overtour 
5 - Late Night
6 - Prelude To La Fiesta
7 - Fused

All compositions by Marcello Claudio Cassanelli (Dodicilune edizioni)

Personnel
Blake C.S. Franchetto - electric bass, double bass
Bruno Farinelli - drums
Cristiano Arcelli - alto sax (5)
Giulia Barozzi - vocals (7)

Recording Data
Total time 30:55 STEREO DDD
p 2018 DODICILUNE (Italy)
www.dodicilune.it
CD DODICILUNE DISCHI Ed399
8033309693996

Produced by Marcello Claudio Cassanelli and Gabriele Rampino for Dodicilune edizioni, Italy. Label manager Maurizio Bizzochetti (www.dodicilune.it). 
Recorded 30 January to 1 February 2017 by Angelo Paracchini at Over Studio, Cento (Fe), Italy
Mixed 6, 7 March, 1 April 2017 by Angelo Paracchini at Over Studio, Cento (Fe), Italy
Mastered 15 April 2017 by Nicola Fantozzi at Over Studio, Cento (Fe), Italy
Cover artwork by Marcello Claudio Cassanelli
Photos by Anthony Armaroli
Contact: www.marcelloclaudiocassanelli.com, www.facebook.com/mccplayskeys


Tuesday, August 7, 2018

Giulia Galliani Mag Collective - Song For Joni (DODICILUNE / IRD 2018)



Prodotto dall'etichetta pugliese Dodicilune, martedì 8 maggio esce - distribuito in Italia e all’estero da Ird e nei migliori store online da Believe Digital - “Song For Joni” del Giulia Galliani Mag Collective. Il disco nasce dall'idea della trentenne cantante toscana di ripercorre e sviluppare la vicinanza della cantautrice canadese Joni Mitchell al jazz. Una rilettura che enfatizza il significato intrinseco dei testi, attraverso la libertà propria del linguaggio jazzistico. Nove brani della Mitchell (Blue, Woodstock, The Jungle Line, Song To A Seagull, A Case Of You, Black Crow, Shadows And Light, My Old Man e All I Want) e "Goodbye Pork Pie Hat" di Charles Mingus, riletti ed eseguiti da Matteo Addabbo (pianoforte, organo hammond), Andrea Mucciarelli (chitarra), Giovanni Benvenuti (sax), Marco Benedetti (basso e contrabbasso), e Andrea Beninati (batteria, percussioni, violoncello). Ospiti in alcuni brani le voci di Camilla Battaglia, Sara Battaglini, Luca Latini e Olivia Rovai e le corde di Katia Moling, Rachele Odescalchi e Samuele Sapienza con l'arrangiamento di Giovanni Mancini.

«Il progetto nasce in occasione della mia Laurea in Canto Jazz al Conservatorio P. Mascagni di Livorno sotto la supervisione del maestro Mauro Grossi. Avevo sempre desiderato analizzare i primi anni di carriera di Joni Mitchell per trovare nei suoi brani quel filo conduttore che l’aveva portata a collaborare con Pastorius e Mingus e ad avvicinarsi al mondo jazzistico», sottolinea Giulia Galliani. «Ho scelto alcuni brani che per melodia, armonia o anche retorica lirica e musicale fossero più rispetto che delle canzoni folk. Cercando di esaltare queste caratteristiche “nascoste” ho tramutato la lettura analitica in una rilettura musicale, con un'impronta personale che enfatizza il significato intrinseco dei testi, attraverso la libertà propria del linguaggio jazzistico. Dopo la Laurea ho deciso di completare il progetto e registrare un disco formando il MAG Collettive, perché la musica e gli arrangiamenti che erano nati in gruppo mi avevano sorpresa, meravigliata e convinta nonostante Joni Mitchell rimanga una cantante complessa sia vocalmente che per contenuti. Credo davvero che sia un lavoro che meriti di essere ascoltato».

Classe 1988, Giulia Galliani ha studiato all'Istituto Superiore di Studi Musicali Pietro Mascagni di Livorno conseguendo la Laurea in Canto Jazz, seguendo lezioni e workshop con insegnanti di alto livello internazionale come Michele Hendricks, Joey Blake, Theo Bleckmann, Becca Stevens, Diana Torto, Titta Nesti, Maria Pia De Vito, Elisabetta Antonini, Tomasella Calvisi, Mya Fracassini, Dee Alexander e molti altri. Dal 2008 ad oggi ha avuto esperienze in campo professionale come cantante solista e corista in ambito jazz, blues, soul, pop e rock suonando con Francesco Petreni, Mauro Grossi, Giulio Visibelli, Daniele Mencarelli, Matteo Addabbo, Giulio Stracciati, Piero Bronzi, Luca Marianini, Andrea Scognamillo, Franco Fabbrini, Ettore Bonafè, Marcello Faneschi, Bibish Mola, Roberto Nannetti, Valter Poli, Nino Pellegrini, Diego Perugini, Stefano Negri, Mauro Porro, Sergio Corbini, Mariano Di Nunzio. Fa parte della Natural Revolution Orchestra diretta da Fabio Morgera grazie al quale ha avuto la possibilità di suonare con Fabrizio Bosso, Walter Paoli, Piero Borri, Michele Papadia, Francesco Maccianti, Filippo Pedol, Dario Cecchini, Stefano Scalzi, Stefania Scarinzi, Riccardo Galardini, Guido Zorn, Luca Signorini, Renzo Cristiano Telloli, Claudio Giovagnoli, Andrea Melani. Fa parte della New Border Ensamble diretta da Mirco Mariottini, con Giovanni Falzone, Paolo Corsi e Marco Baliani. Ha fatto parte del coro Jubilee Shouters diretto da Gianna Grazzini cantando con Titta Nesti, Daniela Soria, Franco Nesti, Piero Giosuè ecc. ed é stata corista nel tour italiano di Shana Morrison. Fa parte inoltre del Novo Grupo Vocal diretto da Stefania Scarinzi specializzato in musica brasiliana. Dal 2016 è leader del MAG Collective, progetto di stampo jazzistico che vede la partecipazione di Matteo Addabbo, Giovanni Benvenuti, Marco Benedetti, Andrea Mucciarelli e Andrea Beninati. Fa parte del trio "TIB - The in Between" con Franco Fabbrini e Andrea Scognamillo con il quale è coinvolta in una intensa attività concertistica per l'uscita del loro primo album. 

Dal 2012 ha avuto l'occasione di cantare in molti festival europei in qualità di lead vocal cantando con il rapper Ice MC. Ha inciso nel 2014 il suo primo disco come lead vocal "The Never Ending Breakfast" con i Tuna Milk, sempre come lead ha inciso “Visioni in Musica” con Mirco Mariottini. Ha inoltre partecipato ad altri dischi come “New Birth” con La Natural Evolution Orchestra, “Farfavole” di Renzo Rubino, “L'Assalto” con i Passo Gigante, "We Are Back" con i Videodrome, "Ruins" dei T.h.o.m., "Bugiardi Nati” di Matteo Addabbo Organ Trio.

L’etichetta Dodicilune è attiva dal 1996. Dispone di un catalogo di oltre 220 produzioni di artisti italiani e stranieri ed è distribuita in Itali a e all'estero da IRD in circa 400 punti vendita tra negozi di dischi e store. I dischi Dodicilune possono essere acquistati anche online, ascoltati e scaricati su una cinquantina tra le maggiori piattaforme del mondo.

Track List
1 - Blue
2 - Woodstock
3 - The Jungle Line
4 - Song To A Seagull
5 - A Case Of You
6 - Black Crow
7 - Goodbye Pork Pie Hat
8 - Shadows And Light
9 - My Old Man
10 - All I Want

All compositions by Joni Mitchell except 7 by Charles Mingus

Personnel
Giulia Galliani - vocals
Giovanni Benvenuti - saxophones
Andrea Mucciarelli - guitar
Matteo Addabbo - piano, hammond
Marco Benedetti - electric/double bass
Andrea Beninati - drums, cello
Sara Battaglini, Camilla Battaglia - vocals (1)
Luca Latini, Olivia Rovai - vocals (7)
Katia Moling - viola (6)
Rachele Odescalchi, Samuele Sapienza - violin (6)
Giovanni Mancini - strings arrangements (1, 6)

Recording Data
Total time 58:13 STEREO DDD
p 2018 DODICILUNE (Italy)
c 2018 DODICILUNE (Italy)
www.dodicilune.it
CD DODICILUNE DISCHI Ed405
8033309694054

Produced by Giulia Galliani and Gabriele Rampino for Dodicilune edizioni, Italy
Label manager Maurizio Bizzochetti (www.dodicilune.it) 
Recorded 12-17 September 2017 at Jambona Lab, Cascina (Pi), Italy 
Mixed 18-20 September 2017 at Jambona Lab, Cascina (Pi), Italy 
Mastered 24 September 2017 at Jambona Lab, Cascina (Pi), Italy 
Sound engineer Antonio Castiello Assistant Aldo De Sanctis
Track 1 recorded by Giovanni Sala at Cantine di Badia Recording Studio, Poggibonsi (Si), Italy
Cover artwork by Diego Gabriele, www.diegogabriele.it
Photos by Giulia Noci
Contact: giuliagalliani88@gmail.com