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Tuesday, May 25, 2021

Dal 26 al 28 maggio - "Io che amo solo te. Le Voci di Genova" di Serena Spedicato, Osvaldo Piliego e Vince Abbracciante su YouTube (Dodicilune - Coolclub - Puglia Sounds)

Da mercoledì 26 maggio alle 19 a venerdì 28 maggio alle 24
In Streaming su YouTube (@DodiciluneRecords)
Info 0832091231 - info@dodiciluneshop.it

IO CHE AMO SOLO TE. LE VOCI DI GENOVA

Dal 26 al 28 maggio, in anteprima su Youtube, grazie a Puglia Sounds Producers, lo spettacolo-concerto della cantante Serena Spedicato e dello scrittore Osvaldo Piliego, con arrangiamenti originali del fisarmonicista Vince Abbracciante, affiancato da Giorgio Vendola (contrabbasso) e Nando Di Modugno (chitarra classica) per la regia di Riccardo Lanzarone.  Testi inediti accompagnano una selezione di alcuni brani tra i più belli e rappresentativi della canzone d’autore di tutti i tempi. Luigi Tenco, Fabrizio De André, Gino Paoli, Sergio Endrigo, Umberto Bindi, Bruno Lauzi sono solo alcuni dei protagonisti della "Scuola di Genova", un movimento che ha investito l’Italia e il mondo intero, risuonando fino ad oggi.

Prodotto da Dodicilune e Coolclub, nella Programmazione Puglia Sounds Producers 2020/2021 della Regione Puglia (FSC 2014/2020 Patto per la Puglia - Investiamo nel vostro futuro), mercoledì 26 maggio alle 19 in anteprima su YouTube (@DodiciluneRecords) sarà disponibile "Io che amo solo te. Le Voci di Genova". Il progetto originale della cantante Serena Spedicato e dello scrittore Osvaldo Piliego, con arrangiamenti originali del fisarmonicista Vince Abbracciante, affiancato da Giorgio Vendola (contrabbasso) e Nando Di Modugno (chitarra classica) per la regia di Riccardo Lanzarone, sarà online fino alle 24 di venerdì 28 maggio.

Sono gli incontri felici a generare bellezza, nella vita così come nell’arte. È stato così per la "Scuola di Genova”: un gruppo di amici capaci di inaugurare una nuova stagione del cantautorato italiano che ha esplorato e cantato l’amore come mai prima. Luigi Tenco, Fabrizio De André, Gino Paoli, Sergio Endrigo, Umberto Bindi, Bruno Lauzi sono solo alcuni dei protagonisti della storia di un movimento che ha investito l’Italia e il mondo intero, risuonando fino ad oggi.
Da un altro incontro artistico nasce questo spettacolo-concerto: lo scrittore Osvaldo Piliego e la cantante Serena Spedicato decidono di “raccontar cantando” le storie e le vite straordinarie che si nascondono dietro queste canzoni. Intellettuali prima che cantanti, alternativi nei valori e negli stili, questi cantautori si ispiravano al jazz, alla filosofia esistenzialista e ai grandi chansonnier francesi. Testi inediti accompagnano una selezione di alcuni brani tra i più belli e rappresentativi della canzone d’autore di tutti i tempi, che sono stati rielaborati in una forma nuova grazie agli arrangiamenti originali per trio strumentale e voce di Vince Abbracciante e alla direzione dell’attore, scrittore e regista siciliano Riccardo Lanzarone.

"Poche strade, un gruppo di amici e una manciata di anni consegnati all’eternità. La storia dona il nome alle cose. La chiamano “Scuola” anche se a me piace chiamarla magia o un gioco piuttosto del destino fortunato che ha voluto l'incontro di tanta bellezza in così pochi metri", scrive Piliego. "A poche ore dalla Francia e affacciata sul mare. L'eco dell'America sui dischi jazz che attraccavano con le navi e il sussurro degli chansonnier poco dopo il confine. Questo è forse il segreto di Genova. O forse non lo scopriremo mai", prosegue. "Questo concerto è la mia dichiarazione la mia piccola serenata a un città e a un tempo del cuore il mio e quello di tanti che in queste note e in queste parole hanno imparato l'amore".

Il video dello spettacolo, allestito nella Sala Cavallerizza del Castello Volante di Corigliano d'Otranto, è diretto da Davide Faggiano (operatori Roberto Ricciato e Nicola Pignatelli) con il coordinamento tecnico e il montaggio di Toni Nisi, l'audio di Valerio Daniele, le luci a cura di Pierluigi Conte e l’organizzazione generale di Maurizio Bizzochetti.

Sunday, April 18, 2021

SERENA SPEDICATO & NICOLA ANDRIOLI - THE SHINING OF THINGS / DEDICATED TO DAVID SYLVIAN (Dodicilune / Ird)

FORBIDDEN COLOURS": NUOVO SINGOLO E VIDEOCLIP PER IL PROGETTO DISCOGRAFICO "THE SHINING OF THINGS. DEDICATED TO DAVID SYLVIAN" DELLA CANTANTE SERENA SPEDICATO E DEL PIANISTA NICOLA ANDRIOLI

Accompagnato da un video diretto dal regista inglese Marc Hamill, "Forbidden Colours" è il nuovo singolo estratto da “The Shining of Things. Dedicated to David Sylvian". Firmato dall'etichetta salentina Dodicilune, il progetto discografico della cantante Serena Spedicato e del pianista, compositore e arrangiatore Nicola Andrioli, affiancati dal trombettista scandinavo Kalevi Louhivuori e dal percussionista Michele Rabbia, è nato nell'estate 2019 dal desiderio di rileggere e sviluppare un songbook sui camei più significativi dell'immensa produzione artistica di David Sylvian. Distribuito da Ird e Believe Digital, prodotto da Dodicilune con il sostegno di Puglia Sounds Record, esattamente un anno fa, The Shining of Things è uscito anche in una preziosa edizione in vinile con tiratura limitata e numerata.
Strumentista, compositore e autore di musica sperimentale, intima e sofisticata, mista al jazz, all'ambient più colto e minimale e al rock d'avanguardia, David Sylvian è uno straordinario vocalist dal timbro originale e pulito, caldo e profondo, a volte quasi indefinibile e fluttuante a mezz’aria. In particolare, Forbidden Colours, brano scritto dall'artista britannico insieme al compositore giapponese Ryūichi Sakamoto e registrato per la prima volta nel 1983, è la versione cantata del tema musicale del film "Furyo" del regista Nagisa Ōshima, tratto dal romanzo "The Seed and the Sower" di Laurens van der Post (1963). Attraverso la libera espressione del linguaggio dei quattro musicisti, The Shining of Things fruga e ricerca quel fil-rouge che avvicina l'opera di Sylvian alle atmosfere aperte, intime e rarefatte del jazz europeo, esalta le caratteristiche “nascoste” nei suoi viaggi sonori e le tramuta in una rilettura musicale con un sigillo personale che esalta il significato stretto e spirituale dei suoi testi, delle sue melodie e delle sue armonie.
Il disco - che ospita le note di copertina del sassofonista Roberto Ottaviano e le foto di Giacomo Rosato - è stato accolto con grande entusiasmo da riviste e media italiani e internazionali. “Una musica poetica, che suoni cool e fantastici” (Jazz life magazine, Giappone), “L'album riscuote un successo perfetto, facendo risorgere i testi di Sylvian in un contesto totalmente jazz.” (Jazzhalo, Belgio), “Scommessa vinta! In modo fantastico!” (Jazz Magazine, Francia), solo per citare qualche esempio.