Belle Époque is Michele Tino's debut album, out on Auand on June 4th.
A sax player born and raised in Italy, Michele Tino comes to his first work as leader after learning the ropes with such names as Camilla Battaglia, Michelangelo Scandroglio, Alessandro Lanzoni, The Auanders, Purple Whales and Federica Colangelo “Acquaphonica”.
The tracklist, entirely penned by Tino, covers a wide timeframe as well as very different styles, influences, and moods, by merging traditional and contemporary approach. A compelling lyricism pervades every track, playing with balanced dynamics and sense of proportion.
Michele Tino formed his quartet in 2018, when he got back to Florence after finishing his studies in Amsterdam.
It still features Simone Graziano (piano, Fender Rhodes, and synth), Gabriele Evangelista (double bass), and Bernardo Guerra (drums). They met and started collaborating a long time ago, and it felt natural for him to have them in his first band as a leader. This allowed them to add a deeper understanding to their already strong relationship.
Rehearsed and played live for a long time, each composition had been carefully shaped until it fits the whole album idea of density. Last but not least, Francesco Ponticelli’s contribution was precious, as much as his Cicaleto studio where the album was recorded.
1 Truth
2 Between Hands
3 Gringo
4 L'idiota
5 Chiasma
6 Ara Pacis
7 Shark's Genocide
8 Her Choice
Michele Tino - alto and tenor saxophone
Simone Graziano - piano, Fender Rhodes, synths
Gabriele Evangelista - double bass
Bernardo Guerra - drums
Recorded at Cicaleto (Arezzo) on November 6-8, 2020 by Francesco Ponticelli
Mixed at Cicaleto (Arezzo) on December 2020 by Francesco Ponticelli
Mastered at GreenBrain on February 2021 by Stefano Bechini
produced by Michele Tino
executive producer: Marco Valente
cover photo by Maria Rosaria Santo and Guglielmo Tino
La cantante e compositrice Camilla Battaglia pubblica il suo secondo album dal titolo “EMIT: RotatoR TeneT”, in uscita l’8 ottobre 2018 per l’etichetta Dodicilune con il sostegno del MiBAC e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”, distribuzione Ird. Dopo l’esordio di “Tomorrow-2 more Rows of Tomorrow”, questo nuovo progetto celebra in musica il concetto di “tempo” attraverso la lente della scienza e della filosofia. Ad accompagnare Camilla ci sono Michele Tino al sax alto, Andrea Lombardini al basso elettrico e Bernando Guerra alla batteria, con la partecipazione di Ambrose Akinmusire alla tromba. La gestazione di questa ultima, e audace, fatica discografica è durata circa due anni. Complici Copenaghen e Berlino, due città dove Camilla ha vissuto e che hanno contribuito a influenzare profondamente, non solo il suo percorso umano e artistico ma anche la sua intera opera. In “EMIT: RotatoR TeneT”, Camilla Battaglia attinge apertamente dalla scienza, dalla letteratura e dalla filosofia. Diversi, infatti, sono stati i suoi punti di riferimento: le poesie di Sylvia Plath, le lettere contenute nelle premesse di ‘Essere e Tempo’ di Heidegger, i numeri corrispondenti alle consonanti tra le parole proclamate dal demone ne ‘La gaia scienza’ di Nietzsche e, infine, le immagini efficaci di Carlo Rovelli ne ‘L’ordine del tempo’. "Questo bacino immenso di ispirazione - dichiara Camilla - mi ha spinto a declinare in musica il cuore di tutte queste ricerche e speculazioni, attraverso l’intreccio di cellule ritmiche e melodiche, in cui si perde la percezione comune del tempo scandita da prima, ora, dopo." Camilla Battaglia, dunque, si interroga sullo scorrere del tempo, seguendo un processo analitico in cui la musica è dettata anche da teorie che dimostrano l’esistenza di innumerevoli realtà discontinue, che convivono in tempi e spazi diversi. Il risultato finale è un concept album, un’opera totale, in cui il messaggio è chiaro fin dall’inizio. Il titolo del disco, e il suo inverso (“teneT rotatoR: TIME”), definiscono insieme la natura dell’album stesso che, appunto, inizia, finisce e ricomincia di nuovo. "Stavo cercando un titolo che rappresentasse la circolarità del tempo. Sono arrivata presto a 'Rotator' e 'Tenet' - afferma Camilla Battaglia - due parole palindrome che significano rispettivamente 'rotatorio' e 'principio-origine', e in seguito ho pensato che l'inversione della parola chiave 'time' (tempo), ovvero 'emit', significasse proprio promulgazione o enunciato." La musica che dà vita alle otto tracce dell’album è un’e perfetta tra regole scritte e improvvisazione sviluppatasi in maniera naturale, sperimentando tecniche compositive in cui tutto si lascia guidare costantemente dall’idea originaria. Una sensazione di immaginario spaesamento permette, a chi ascolta, di perdersi e ritrovarsi contemporaneamente all’interno di un apparente caos, in cui la percezione del tempo svanisce, per lasciare spazio solo agli eventi che accadono.
"The album it’s the result of experimentation with compositional techniques that mainly include the serial use of letters and numbers combined with a personal interest and passion for the concept of Time (in science, philosophy, but obviously also related to the vehicle of music). The scientific researches that demonstrate the existence of innumerable discontinuous realities that coexist in different times and spaces are represented by independent rhythmic and melodic cells (polymetries, polyrhythms and polypulsations) dialoguing with each other as part of a whole mechanism that moves in cycles.
The compositions are linear, including palindrome lines. The purpose of the musical expression is to lose the sense of temporal positioning to which we are accustomed: before-now-later. This is why the album could almost be thought of as a suite, rather than a collection of songs, where the beginning and the conclusion are indissolubly mixed."